Etna Bianco “Le Sabbie Dell’Etna” DOC 2023 Firriato

16,00

Le Sabbie dell’Etna Bianco è un vino che rientra a pieno titolo nella storia di Firriato. Etichetta pioniera dell’enologia del Vulcano, racchiude in sé le qualità del Carricante e del Catarratto, le due varietà simbolo della viticoltura etnea. Le uve godono di una maturazione più lenta e gli acini si arricchiscono dei loro sentori profumati in modo più lineare. Freschezza e fragranza caratterizzano questo vino, insieme alla persistente linea sapida. Le Sabbie dell’Etna Bianco ammalia per le suggestioni olfattive e gustative che porta in dote.

Descrizione

Descrizione

  •  TIPO VINO: BIANCO

  • AROMA: FLOREALE

  • ABBINAMENTI: PIATTI DI MARE

  • VITIGNI: CATARATTO CARRICANTE

  • GRADAZIONE ALC.: 13%

  • TEMPERATURA: 8-10°C

  • COLORE: GIALLO PAGLIERINO

DESCRIZIONE CANTINA:

A metà degli anni ’80 Salvatore Di Gaetano decide di fondare la cantina Firriato insieme alla moglie Vinzia Novara.

In pochissimo tempo Firriato prende la scena dei vini siciliani diventandone ambasciatore in Italia e nel Mondo, grazie a un’assidua ricerca della qualità e un’identità territoriale autentica.

Nel tempo l’azienda si è espansa e oggi conta ben 320 ettari vitati con una produzione che si attesta sulle 4 milioni di bottiglie; le varietà più coltivate e curate sono quelle autoctone, dal potente Nero d’Avola ai vulcanici Nerello Mascalese e Nerello Capuccino, dal fresco Cataratto all’aristocratico Perricone.

Il vino Firriato vi permetterà di scoprire tutta la poesia e la tradizione della Sicilia, terra di inestimabile bellezza e cultura, e di riassaporare nel bicchiere sensazioni uniche e, al tempo stesso, ricche di una storia secolare.

DESCRIZIONE VINO:

Nel calice si mostra giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Al naso è potente con richiami netti floreali gialli di mimosa e ginestra che ben esaltano le nuance fruttate di pesca bianca, pera matura e pesca.
Al palato è un vino di grande afflato, il gusto è pieno e ricco di tessitura con una persistente linea sapida.

Di lunga espressione, per freschezza e fragranza, avvolge il palato in un unicum che solo la vocazione varietale dei suoi uvaggi è capace di generare.