Colli di Faenza DOC Riserva “Iaia” 2013 Cantina Monti

13,00

Il Colli di Faenza Iaia Riserva è un vino di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon di buona ossatura. Decisamente tannico, ma nel contempo armonico con gradevole retrogusto amarognolo e fruttato che, invecchiato, sprigiona profumi terziari di buona memoria.

Affinamento in barriques per un minimo di 12 mesi, stesse tempistiche per l’affinamento in bottiglia.

Descrizione

Descrizione

  •  TIPO VINO: ROSSO

  • AROMA: SPEZIATO

  • ABBINAMENTI: CACCIAGIONE

  • VITIGNI: SANGIOVESE CABERNET SAUVIGNON

  • GRADAZIONE ALC.: 14%

  • TEMPERATURA: 16-18°C

  • COLORE: ROSSO RUBINO INTENSO

DESCRIZIONE CANTINA:

Verso la fine degli anni ’70 Roberto Monti decide di abbandonare gli studi intrapresi inizialmente e si “rifugia” nel podere di famiglia fino ad allora coltivato a mezzadria. Questa, che era iniziata come una fuga, diventerà nel tempo una scelta di vita. Con pazienza ed umiltà Roberto cerca di ottenere dalla terra, dalla pianta, dal clima, dalla tecnica di lavorazione un prodotto finale che rappresenti anzitutto il risultato della sua tensione a “fare bene”. In questa operazione Roberto viene affiancato ben presto dal figlio Paolo, il quale si occupa in particolare della vinificazione delle uve e, sempre di più, di ogni aspetto dell’azienda . “Samba” toponimo di origine latina (sambucetus=umido) è il nome del podere. La superficie agricola è di circa 30 ettari di cui, oggi, 12 ettari coltivati a vigneto. Le varietà principali a bacca rossa sono il Sangiovese e il Cabernet Sauvignon, oltre che il Merlot e il Centesimino; le varietà a bacca bianca sono il Pignoletto, la Malvasia e il Trebbiano. Parte dei vitigni è allevata a cortina semplice e parte a doppio “guyot”. La densità degli impianti varia da 3.333 a 4166 piante per ettaro. Il podere “Samba” è situato in località Montecchio, nel Comune di Brisighella, ad una altitudine di circa 200 metri sul livello del mare. Si tratta del caratteristico e suggestivo paesaggio dei Calanchi del basso Appennino Romagnolo. Le tipiche Argille Azzurre, si sono depositate nel fondale marino in epoca Pliocenica. L’alternarsi di alte e basse temperature, di stagioni secche e piovose, l’esposizione meridionale e la pendenza dei versanti fanno emergere in parte la roccia sottostante creando piccole valli separate da aguzzi crinali chiamati calanchi. Il suolo argilloso-sabbioso contribuisce ad accentuare il grado alcolico e il colore del vino prodotto.

DESCRIZIONE VINO:

Colore rosso rubino molto intenso, carattere speziato e cangiante, profondo e mai banale; ottimo timbro minerale con un tannino vivace che conferisce un carattere di “territorio”.

Vino di bocca convincente, voluminosa e vibrante, che dimostra grinta senza perdere eleganza con un finale lungo e ricco di sapori che emergono a distanza segnati dal legno.